Perchè si piscia sotto l'arco?

Ormai identificato come elemento caratteristico di Siculiana, quasi riconosciuto come un monumento da esibire in cartoline e calendari, siti e opuscoli, “l’arcu” è sempre stato, forse lo sarà anche in futuro, il Vespasiano più puzzolente di tutto il paesello. E’ un passaggio pedonale molto frequentato soprattutto da anziani che da lì raggiungono la piazza, mentre durante la festa del 3 Maggio è il “vicolo stretto” e coperto più agevole per passeggini, pellegrini e devoti, comunque anche in quei giorni l’aroma di pipì e non solo, si mischia al profumo della “cubbasda”. Gli scappa proprio lì. Magari manca qualche metro per raggiungere casa, invece la si fa lì. Sarà il brivido di non farsi beccare, sarà l’atmosfera cupa e solitaria o l’odore coinvolgente, non so, fatto sta che l’arco è un cesso, abbandonato a se stesso, all’incuria e al degrado.

Pippazzu

7 commenti:

  1. Allo stimolo non si comanda, ma sono pienamente convinto che che oltre al malcostume ci sia una spiegazione di carattere scientifico, chissà magari sono le stesse pisciazzate che a contatto con quelle pietre tanto ricche di storia, liberano nell'aria ferormoni capaci di innescare tale stimolo nel cervello umano, insomma si scatena un infinito circolo vizioso.

    Io consiglierei all'amministrazione comunale di combattere tale problematica, adottanto presidi di carattere scientifico come per esempio la propagazione via etere, nella zona in oggetto, di ultrasioni che agiscano a livello sub-inconscio arrestando lo stimolo piscerogeno o magari adottare nuove forme di tecnologia e intervenenire con l'installazione di telecamere capaci di rilevare l'uscita dei piselli dalla lampo dei pantaloni e provocarne la caduta mediante irradiazione di raggi gamma.


    Scherzi a parte in giro per il paese qualche bagno pubblico in più non guasterebbe..............vado a cambiarmi!!!

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  2. Vero, mancano i bagni pubblici!!!! Pensandoci bene però anche la guardia medica a volte è proprio... come se "non ci fosse nessuno". Certo non come i carabinieri, quando quel pazzoide ha picchiato il povero Claudio sono andato per chiamarli ma al citofono non mi rispondevano...

    Forse era tardi.

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  3. Va bè lasciamo stare, è la solita storia di vecchi pisciatori sofferenti di prostata che si fanno curare da dottorelli incompetenti rischiando magari di essere arrestati da carabinieri immaginari.ù


    Lassamu stari u munnu comu a jutu...è da siciliani no?

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  4. A parte il fatto che servirebbe qualche bagno pubblico in giro qua e la, ma quella zona del paese è stupenda, andrebbe curata e valorizzata... arricchita di negozietti di artigianato, localini, pub. Diventerebbe fantastica!

    A Siculiana invece il massimo che sappiamo fare è pisciarci e stagionarci "tumazzu". Peccato!

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  5. io una volta c'ho pure fatto la cacca sotto l'arco

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  6. Ma finiamola con la storia che i negozi e i locali arricchiscono una zona, per me è tutto il contrario. Lasciamo le cose come stanno cercando di essere più rispettosi del nostro territorio e solo allora potremmo pretendere che la nostra amministrazione curi e valorizzi gli aspetti artistici del paese.


    Siphilide Lagnusu (prometto che farò la registrazione al più presto)

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  7. Addurre spiegazioni plausibili ad un atto fisico cosi'reiterato è difficile quanto affascinante. Sara' la struttura geometrica dell'arco, sarà un neon frustrato, sara'l'asfalto o il senso di appagamento nell'essere arrivati alla fine della salita. Boh

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