Consenso commerciale e tariffe

Una cosa che ho imparato da internet è che se vuoi un servizio esente da messaggi pubblicitari devi sborsare moneta. Mi sono chiesto quindi, perchè, se ho pago per avere una scheda telefonica debba ricevere ugualmente i messaggi pubblicitari. Nel sito di wind (www.155.it), una volta registrato ed effettuato l'accesso, ho scovato l'opzione per decidere il consenso commerciale, sarebbe a dire la possibilità di far smettere finalmente quegli odiosi sms pubblicitari. Purtroppo questa opzione è attiva all'inizio del contratto e tocca a noi toglierla registrandoci al sito, e chi non ha dimestichezza con internet? Deve per forza ricevere la pubblicità.
Parliamo di tariffe.
Wind presenta così sempre light.... "sempre solo 24,80 Eurocent al minuto, sette giorni su sette, 24 ore su 24 verso tutti i numeri di rete fissa e i cellulari. In più, giù dopo il 3° minuto di conversazione, hai un eccezionale sconto del 50%".. e wind 10: "il nuovo piano tariffario che rivoluzionerà la tua ricaricabile, puoi chiamare qualsiasi numero a soli 10 centesimi al minuto." Nello spot non lo si dice, ma nel sito si legge "Addebito alla risposta: 15 centesimi con tariffazione a scatti ogni 30 secondi".
Facendo un piccolo calcolo possiamo vedere che dopo un minuto di chiamata con tutti e due i piani tariffari e due avremo speso all'incirca 25 centesimi, solo dopo il terzo minuto in poi la tariffa sempre light comincia a diversificarsi da wind 10 dimezzando i costi. In pratica, con la nuova tariffa rivoluzionaria consumi un pò di più. Questo dimostra che come sempre le compagnie telefoniche viaggiano al limite della legalità, fornendo poche informazioni e in modo poco chiaro.
Eccone la prova:
"Sanzioni dall'Antitrust per Wind e 3 Italia. La prima compagnia è stata riconosciuta colpevole di pubblicità ingannevole per lo spot relativo all'offerta Special Card, dove non venivano spiegate chiaramente le condizioni dell'offerta stessa, fatto che avrebbe potuto indurre in errore i consumatori. La multa, per Wind, è stata di 49.100 Euro, più elevata rispetto a quanto previsto per la recidività dell'operatore. A 3 Italia, invece, sono state contestate le pubblicità relative alle offerte 'Voglio3' e B.smart, ritenute poco esplicative. Per 3 la multa è stata di 15.700 Euro. "

fonte: telefonino.net

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