Il post della "mala-istruzione"

Volevo parlarvi di un problema serio presente nella scuola elementare di Siculiana, in particolare di una quinta classe, ove molti alunni hanno difficoltà in matematica. Causa del problema è un insegnante che si estranea dai programmi ministeriali per dare libero sfogo alla propria fantasia.
Osservate la seguente espressione:


L'insegnate in questione assegna ai propri alunni compiti da lei inventati senza prendere in considerazione il libro e uscendo fuori da quello che è un programma dettato dal Ministero dell'istruzione e che alla fine risulta essere un programma di seconda media inferiore (ho controllato io stesso). Ne consegue che gli alunni si ritrovano a fare passi più lunghi della propria gamba generando all'interno di se stessi un istruzione confusa che sarà difficile recuperare negli anni a seguire. Invito a tutti voi di risolvere l'espressione senza la calcolatrice e vi renderete conto delle difficoltà che  hanno questi bambini.

Postato da Totorizzo.



Commenti:
#01 04 Aprile 2007 - 17:17
come hai saputo di questa cosa?
l3d

#2 05 Aprile 2007 - 18:12

guarda che ho 6 nipoti.
totorizzo

#3 11 Aprile 2007 - 22:18
In riferimento al commento fatto inopportunamente da una persona completamente estranea al mondo della scuola e non solo..., si fa presente che:
l'espressione aritmetica risulta copiata erroneamente e questo, doveva notarlo immediatamente chi si è permesso di giudicare l'insegnante. Premesso questo, si aggiunge che, l'espressione, non è frutto della fantasia, ma di un lavoro effettuato da persone qualificate. Nella programmazione prevista per la classe, tra i vari obiettivi, esiste, la conoscenza dell'espressioni in quanto le stesse nn sono altro che risoluzione di un problema attraverso una serie di semplici operazioni.Invito il pubblicista ad imparare le regole, a verificare sempre la fonte della notizia sulla quale si scrive per evitare di infinocchiare chi legge. In pratica, se il provetto giornalista si fosse premurato di acquisire le dovute verifiche alla propria notizia, invece che affrondare nella vergognosa menzogna e scoprire la propria ignoranza, avrebbe appurato: che l'oggetto della lezione rientra nella programmazione prevista per la classe ed il fatto che il testo nn riporti l'esercizio in questione testimonia che, nell'ambito della programmazione la sottoscritta offre ai propri alunni uno spettro quanto più ampio di conoscenze in modo tale da nn schiavizzare gli alunni al libro di testo e renderli invece partecipi attivamente per l'argomento in trattazione. Se chi pubblica tale sorta di articoli avesse lo stesso per i propri lettori, si sarebbe meglio documentato o avrebbe chiesto il presente chiarimento interpellando la suddetta. Allo stesso modo, il semplice confronto di quanto scritto sul quaderno dal proprio nipote con quanto scritto dagli altri alunni, avrebbe evidenziato che il primo era incorso in un semplice errore di trascrizione.... a differenza degli altri che avevano scritto correttamente e risolto. Tanto si doveva per il rispetto dei lettori e di quanti continuano a credere alla libertà di stampa dimenticando che questa deve essere affidata alla professionalità di chi vuole esercitarla.
utente anonimo

#4 12 Aprile 2007 - 13:49
Guardi, ho pensato anche a quello. Se devo essere sincero ho spiegato male il modo in cui ho avuto l'informazione. La mia ragazza,disoccupata, per evitare di non fare niente fa il doposcuola e in una sua alunna ha riscontrato questo vuoto in matematica, guarda caso questa alunna và a scuola con mio nipote, vi erano queste espressioni, ho preso questa che era una di difficoltà media rispetto alle altre e l'ho confrontata con quelle presenti nel quaderno di mio nipote.non ci crederete: erano uguali! anzi fra qualche giorno posso pure pubblicare le foto dei due quaderni. anche le altre erano uguali. troppe coincidenze? io non ho affatto giudicato ne lei e ne le sue competenze, ma il metodo di insegnamento un pò affrettato. a quest'età quando da una divisione vengono fuori numeri tipo 0.000463periodico c'è da preoccuparsi, e le assicuro che la matematica non mi è nuova,specialmente questa "risoluzione di un problema attraverso una serie di semplici operazioni". Infine mi difendo: superkappa blogo è l'unico rifugio ove possiamo raccontare e criticare liberamente le quattro case che ci circondano, senza ne permessi,versamenti e marche da bollo.per quanto mi riguarda non ho parenti giornalisti e la mia libertà di parola e di pensiero "cummoglia" il suo riferimento alle menzogne o all'ignoranza. anzi l'errore di trascrizione lo vedo adesoo io (affronDare anzichè affronTare).per il resto sono contento che qualcun'altro all'infuori di noi legge e scrive su superkappa.
totorizzo

1 commento: