Ed io pago!

Quante volte vi sarà capitato di recarvi presso la chiesa madre per andare a manifestare il vostro cordoglio ai familiari di una persona defunta, o per partecipare alla celebrazione di un matrimonio, o magari durante la festa del 3 Maggio, insomma in una di quelle tante occasioni in cui la piazza si riempie di gente ed il tratto di strada che costeggia il castello chiaramontano fino ad arrivare all'ingresso della stessa viene invaso da automobili che alla ricerca di un millimetro quadro si inventano la qualsiasi per posteggiare. Bene, o forse male, oggi è stato un giorno di questi, per necessità ho dovuto accompagnare due signore presso la chiesa madre per partecipare ad un funerale (se non avessi dovuto accompagnarle, mai mi sarei azzardato ad avventurarmi in quel tratto di strada) e come già immaginavo il caos era bello che servito, macchine in doppia fila, impossibilità di poter avanzare, lunga attesa, difficoltà di gestire gli spazi, assenza di unità preposte al controllo della viabilità e boooooooooom!


Oggi è capitato a me, il fesso di turno a cui il destino ha voluto concedere l'ambita “stricata di machina” sono stato io, ne avevo sentito parlare, in tanti se l'erano potuta permettere, ma io ancora non ero stato tra i fortunati. Fortuna fortuna arriva quando non te l'aspetti ti bacia e ti strica, e quando arriva è sempre bendata proprio come chi permette che certi episodi avvengano, proprio come chi non si cura della sicurezza del cittadino, sicurezza che scaturisce anche da una corretta gestione della viabilità all'interno dell' area urbana.

Le foto qui riportate (oramai rimosse ndl3d) le ho scattate oggi, il tratto di strada lo conoscete bene, c'è una macchina e un furgone parcheggiati in maniera da limitare il corretto passaggio delle autovetture, ed una terza macchina, la mia, che da oggi come ben vedete si è dotata di nuovi optional, dei quali non so a chi porgere i miei ringraziamenti se tra l'amministrazione o il corpo della polizia municipale. E' inconcepibile che si permetta ancora che in quel tratto si parcheggi in doppia fila, se ciò avviene è sintomatico dell' incapacità che si ha nel prevedere la criticità di avvenimenti come in questo caso frequenti è sintomatico della negligenza con cui si opera è della strafottenza che con cui si gestisce un comune.

Che lo tengano a mente gli amministratori, prima di organizzare marce di protesta, che gestire un comune vuol dire anche evitare che episodi come il mio non si verifichino, non necessità l'intervento di chissà quale luminare per capire che in quel tratto di strada bisognerebbe mettere un divieto permanente su uno dei lati per tutta la sua lunghezza, cosa che tra l'altro bisognerebbe fare anche lungo il viale S. Pertini, perchè lo stesso problema ed è alla vista di tutti si verifica anche nei pressi della chiesa dell'Immacolata.

Ma non solo, il problema infatti si verifica anche a Siculiana Marina dove in estate si permette impunemente di parcheggiare in doppia fila in certi tratti di strada. Insomma aldilà di quello che mi è successo e della mia irritazione, non ho alcun problema ad affermare che nel nostro paese la viabilità urbana, in occasione di eventi particolari, non fuori dal comune, e per niente sporadici è gestita con gli arti inferiori. Come già detto in precedenza io non so chi è preposto all'organizzazione e la pianificazione della viabilità nel nostro comune, non so se tali doveri siano di competenza dell'Assessore al ramo, del corpo dei vigili urbani o del Sindaco, ma sono convinto che di chiunque di questi sia la responsabilità, questa problematica viene sottovalutata a discapito di tutti noi cittadini, di tutti noi contribuenti, di tutti noi votanti e di tutti quelli che giorno dopo giorno cominciano aFree Image Hosting at www.ImageShack.us razionalizzare che è il momento di contrapporre arroganza all'arroganza e azioni serie alla negligenza. Io personalmente comunicherò la problematica al difensore civico, (che sicuramente come è consuetudine in questo comune, non sarà ascoltato ed alle sue richieste faranno orecchie da mercante) e mi impegnerò in prima persona affinchè si riesca a risolvere tale problematica, affinchè gli spiriti dormienti di questo comune si destino e diano una risposta a tale problematica, al fine di evitare che, scusatemi, ma è il dato di fatto, che un siculianese per una stretta di mano segno di civiltà e rispetto, ritorni a casa con danni per centinaia di euro... ed intanto io pago!

Inviato da Enzo Zambito.