Il sondaggio sul ponte





Premetto che non appoggio nessun movimento politico, incluso quello sotto riportato, ma il messaggio che ricevo è comunque interessante. Certo è da comprovare. Citando me stesso in un vecchio commento scrissi: "Recentemente mi sono trovato in quel di Messina per una live session con i Marlowe, ad aprire il concerto era una band di Reggio. Allorchè chiesi ad un componente, "Ebbene, chi meglio di te può dirmi se il mastodontico ponte è un'utilità o meno?". Il ragazzo mi rispose che sarebbe stato meglio ripristinare la funzionalità delle infrastrutture già esistenti, ricordandomi una notizia di qualche tempo fa riguardante un treno infestato dalle pulci. "

Quindi ancora dico NO AL PONTE SULLO STRETTO!

È già da alcune settimane che fa parlare la discutibile iniziativa del Presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, di "spingere" verso l'ormai improbabile realizzazione dell'inutile e dannoso Ponte sullo Stretto di Messina mediate un sondaggio proposto sul sito della Regione Siciliana e raggiungibile all'indirizzo http://www.regione.sicilia.it/sondaggio.asp Il quesito, come si può vedere, è posto in maniera tutt'altro che imparziale, mettendo in risalto le risposte affermative a discapito dell'unica negativa.
Ciò nonostante il sondaggio, come molti altri proposti da altri siti nel corso degli anni, ha subito evidenziato uno schiacciante prevalere dei "no".
Ma, nel corso delle ultime settimane molti militanti del Movimento per l'Indipendenza hanno notato una strana, costante risalita, pressoché sistematica ed automatica, dei "si". Fino a quando, pochi giorni fa, le due risposte affermative sommate hanno pareggiato il risultato dei "no", ridottosi al 50%.
Ciò appare già strano, soprattutto se consideriamo la totale assenza di voti incerti. Difatti, i voti di ogni singola voce non sono visibili, nemmeno dopo aver votato: sono disponibili solo il numero totale dei votanti, e le percentuali.
Ed è da queste che sorge la sorpresa: infatti nelle ultime ore della giornata di ieri la risposta "si, da realizzare subito" ha toccato il 44%, lasciando invariato il 7% del "si, ma non prioritario" ed il summenzionato 50% del no.
È lampante che, fatte le dovute e semplici somme, il risultato totale è un bel 101%!
Tale risultato è visibile nello screenshot reso disponibile all'indirizzo http://nuke.siciliaindipendente.org/Portals/0/101.jpg Certamente a questo nostro piccolo "scoop" faranno seguito le solite "scuse" per "motivazioni tecniche". Ma ormai anche un ragazzino sa che un sondaggio basato su un semplicissimo algoritmo non può "guastarsi", andare "in tilt".
Ciò deve far profondamente riflettere su chi sposta l'attenzione dei Siciliani solo ed esclusivamente su quella rivendicazione edilizia che, se realizzata, non porterebbe benessere alcuno, ma anzi rappresenterebbe un'autentica jattura sotto molteplici punti di vista. Ciò deve far riflettere sulle reali esigenze della Sicilia, e sulle reali intenzioni di chi amministra la colonia Sicilia in nome e per conto dei partiti italiani, anche quando camuffati da "autonomisti" in salsa tricolore.
Ciò deve, infine, far capire, che per far efficacemente fronte alle tante altre urgenze ed evitare una volta per tutte gli inganni che ci vengono propinati, la Nazione Siciliana, ad opera solo ed esclusivamente del suo Popolo Sovrano, deve tornare indipendente.
Solo con l'indipendenza la dignità ed il progresso saranno assicurati alla Sicilia ed ai Siciliani. Altro che Ponte e sondaggi...al 101%!
Catania,11 Aprili 2007
A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.
L3D

4 commenti:

  1. Io sono per il no! A quest’imbuto diventeremo un’appendice dell’Europa e non il centro del Mediterraneo, penso nostra autentica e sana aspirazione. Quando si parla d’infrastrutture che mancano forse non si ha l’idea di che cosa si stia argomentando. Basti pensare di andare a Siracusa, senza auto per farsene un’idea. Oppure, come mi è capitato, nelle strade tra Licata e Palma di Montechiaro notare come due autobus incontrandosi in una curva non possono passare. E mille altri esempi per capire che le ferrovie borboniche monobinario la mancanza di strade di aeroporti e porti marittimi. Basta un po’ di acume intellettivo per capire che la nostra Sicilia, colonia Italica, e asservita da quattro ascari politicanti del cazzo, è stata studiata non per lo sviluppo ma come terminale di consumo per le industrie del nord. Ora il ponte potrà solo servire a continuare questa politica di colonia e non di vero sviluppo. Avvolte mi viene voglia di arrendermi e lasciarmi trasportare dalla corrente, ma il mio codice di onore mi continuare a non rassegnarmi. Di no al ponte e si alla magia di Scilla e Cariddi. Viva la Sicilia dei Siciliani!

    P.S.

    Scusate questo sfogo e qualche errore italico…

    Assabenedica a tutti

    Alphonse Doria

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  2. Della questione ponte sullo stretto se non ricordo male ne avevamo già discusso su questo blog, io sono sempre per il NO, la mia opinione l'ho espressa sul sito della regione gia da un pezzo.

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  3. http://www.regione.sicilia.it/sondaggio.asp


    oh,l'hanno aggiustato

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