Il bivio



Questa mattina nei quotidiani siciliani è spuntata la triste notizia dell’attentato incendiario al locale sul lungo mare di Siculiana Marina LUSTRU DI LUNA. Ho provato di nuovo un senso di tristezza e di sbandamento intellettivo. Ora è veramente pesante e preoccupante quello che sta per succedere a Siculiana, in un momento così delicato per la nostra economia.
Chi mi conosce sa benissimo che sono un siculianese impegnato sul sociale sia come difensore civico sia come presidente della pro loco e veramente tolgo il mio tempo libero, ch’è poco, per dedicarlo allo sviluppo di Siculiana, perché mi va di farlo, perché credo nei Siculianesi e nei Siciliani, amo Siculiana e la Sicilia tutta. Nel corso della mia attività sociale, insieme ai miei collaboratori abbiamo potuto notare con grande piacere che il potenziale di sviluppo turistico di Siculiana è enorme ed in continua crescita effettiva. Ora chi opera nel turismo sa benissimo che più strutture recettive e di servizio vi sono più cresce la domanda. Non esiste concorrenza tra le strutture e le aziende, anzi la crescita di una aiuta alla crescita dell’altra. Perché gli ospiti voglio vedere gente, movimento, e più si è meglio è.

Ora non è mio compito indagare né le cause, né chi, saranno gli investigatori a dare il loro apporto il quale faccio il mio migliore augurio di buon lavoro. Però una cosa è certa che questi episodi criminali stanno danneggiando in maniera inesorabile lo sviluppo del paese. Questi episodi, stanno preoccupando chi vuole investire sul nostro territorio. Stanno intimorendo i giovani sani di Siculiana che giustamente avevano pensato di crearsi una attività. Stavano meditando, ingegnandosi per il da farsi. Ma sono intimoriti, preoccupati, chiusi nel silenzio, come qualcuno vuole e pronti a farsi la valigia per andare via, da QUEST’OMBRA TENEBROSA della paura di trovarsi un giorno con i loro sacrifici in fumo.
Gia nell’8 febbraio di quest’anno il Consiglio Comunale si era riunito in sessione straordinaria; dove ho potuto notare un certo allarmismo politico per questi eventi delittuosi. Ricordo il consigliere ingegnere Totò Colletto il quale precisò che una risposta precisa era riuscire a prendere gli esecutori e i mandanti. Il Sindaco dott. Giuseppe Sinaguglia, parlò del momento delicato di Siculiana per lo sviluppo turistico e che andava tutto a discapito come se ci fosse una regia per bloccare questo sviluppo. Bisogna meditare su queste parole e forse a lungo, io non salto alle conclusioni. Però voglio ricordare che questo momento è un periodo storico ben preciso: SICULIANA E’ IN UN BIVIO, la strada che imboccherà il paese sarà quella dello SVILUPPO o della DEPRESSIONE sociale, economica. Sta a questi IGNOTI decidere il nostro futuro, che pensino, se hanno un cervello per pensare, quale è la loro responsabilità!

Alphonsedoria