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Detti siciliani
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Il siciliano, come quasi tutti i dialetti, è spesso buffo da ascoltare anche quando uno vuole fare un discorso serio, pensate allora quando si dicono stupidaggini. Tipo questi "simpatici detti" tramandati nel tempo da saggi... burloni. Invia anche tu, come hanno fatto in tanti, la tua peerla e contribuisci al diffondersi della saggezza. Se anche tu vuoi mandare il tuo contributo mandami una email da qui.

 

Cu lu dammi e cu lu te l'amicizia sempri c'è, ma cu lu dammi dammi dammi tutti cosi vannu strammi
traduzione letterale: con il "dammi" e con il "prendi" l'amicizia sempre c'è, ma con il "dammi dammi dammi" tutte cose vanno a rotoli | spiegazione: è un monito all'amico che chiede troppo

Megliu lu tintu canusciutu ca lu bonu a canusciri.
traduzione letterale: Meglio il cattivo conosciuto che il buono da conoscere | spiegazione: Nella diffidenza più totale è meglio tenersi ciò che si conosce anche se si è del tutto soddisfatti piuttosto che passare alla novità anche se si propone di buoni propositi. Riferito anche in ambiente politico.

Na chianata do critazzu nun c'a fazzu nun c'a fazzu
traduzione letterale: Nella salita del cretaccio non ce la faccio non ce la faccio | spiegazione: Nel dopoguerra , per la festa dell ascenzione il trenino che da Siracusa portava a Floridia era cosi carico di persone che nn riusciva a fare la salita e le persone incitavano trenino e macchinista con questo detto | contributo di: Steno (Siracusa)

Megghiu scecchi ca malati
traduzione letterale e spegazione: Meglio ignoranti che ammalati | contributo di: Steno (Siracusa)

In tempu di carestia ogni puttusu è galleria
traduzione letterale: In tempo di carestia ogni buco è galleria | spiegazione: Si riferisce a coloro che pur di ottenere piaceri sessuali avvicinano anche le donne più brutte | contributo di: Claudio "Stuppex" (Catania)

Cu nasci tunnu non po moriri pisci spatu
traduzione letterale: Chi nasce tonno non pò morire pesce spada | spiegazione: L'equivalente siciliano del "chi nasce tondo non può morire quadrato" | contributo di: Claudio "Stuppex" (Catania)

U puttusu è puttusu e cu no ntuppa è jarusu!
traduzione letterale: Il buco è il buco, che non lo tappa è gay | contributo di: Zu Pippu (provincia di Catania)

Ci dissi u suggi a nuci, dammi tempu ca ti perciu...
traduzione letterale: Disse il topo alla noce "dammi tempo che ti apro" | spiegazione: Con la pazienza si ottiene tutto. | contributo di: Zu Pippu (provincia di Catania)

Cilò cilò a pena è mia ma i guai su tto!
traduzione letterale: Cilò cilò la pena è mia ma i guai sono tuoi | spiegazione: Quando qualcuno vede commettere a qualcun'altro qualcosa di sbagliato ma non può comunque impedirgli di farlo. In genere lo dice un padre ad un figlio, oppure si dice fra ottimi amici | contributo di: Brillante Zio (Palermo)

Quannu lu diavulu t'accarizza, voli l'arma!
traduzione letterale: Quando il diavolo ti accarezza vuole la tua anima. | spiegazione: Puo capitare a volte che un tizio o prossimo vostro prima di chiedervi un GROSSO favore inizia a interessarsi di voi, a farvi complimenti e altre ruffianerie varie. Da qui il detto | contributo di: Sutun (Agrigento)

Quannu chiuavi stam' in chiazza, quannu un chiuavi stam' in chianura
traduzione letterale: Quando piove stiamo in piazza quando non piove stiamo in pianura | spiegazione: Questo è un semplice gioco di parole | contributo di: Nonna Margherita e il nipote Giovanni (Palermo)

Un pezzu i carni crura fa addiviaittiri a criatura
traduzione letterale: Un pezzo di carne cruda fa divertire la creatura | spiegazione: Creatura è intesa come ragazza, questo detto citato dalla mia amata nonna significa che nessuna ragazza resiste al sesso nemmeno la più ingenua e riservata | contributo di: Nonna Margherita e il nipote Giovanni (Palermo)

Cu do sceccu ni fa mulu u primu cauciu è do so.
traduzione letterale: Chi cerca di fare mulo un asino subisce il primo calcio | spiegazione: Chi non rispetta la natura o l'ordine delle cose ne subisce le conseguenze | contributo di: ZZu Pippu (Palermo)

U sceccu co sceccu s'araspa
traduzione letterale: L'asino si strofina con un altro asino | spiegazione: La gente con simili interessi o caratteristiche sta assieme | contributo di: ZZu Pippu (Palermo)

U pisci feti da testa.
traduzione letterale: Il pesce puzza dalla testa | spiegazione: Le cattive qualità molto spesso derivano dalla famiglia/ambiente in cui si cresce | contributo di: ZZu Pippu (Palermo)

A tu si ca si omu...no to soru!
traduzione letterale: Tu sei che sei un uomo......no tua sorella! | spiegazione: Sottolineare in modo sarcastico mancanza di coraggio o responsabilità | contributo di: Mr. Zack (Agrigento)

Megghiu co picca godiri ca cu assai triuliari.
traduzione letterale: ??? | spiegazione: ??? | contributo di: Giuseppe (Paternò, CT)

Ogni sgarratura è moda.
traduzione letterale: Ogni errore è moda. | spiegazione: Nel lavoro di sartoria si tralasciava qualche piccola imperfezione esclamando "Ogni sgarratura è modà", come a dire che quell'errore sarebbe diventato un particolare pregio dell'abito | contributo di: Nonna Maria

Cchiù scuru di mezzanotti 'un pò fari.
traduzione letterale: Più buio di mezzanotte non può fare | spiegazione: Peggio di così non può andare | contributo di: NuraTan

Megliu 'u strunzu cafuddratu 'a lu nesciri ca a trasiri.
traduzione letterale: E' indicato sforzare il proprio ano per defecare e non per farsi penetrare | spiegazione: Bisogna sforzarsi per raggiungere il risultato | contributo di: Pedò Sen.

I chiacchiri su chiacchiri e i maccaruni su chiddi ca incunu a panza.
traduzione letterale: Le parole son chiacchiere ma i maccheroni son quelli che saziano | spiegazione: I fatti valgono piu' delle parole | contributo di: Giuseppe (Catania)

Ti vo mparari a fari ddetta? La chitarra e la scupetta.
traduzione letterale: Vuoi imparare a fare i debiti? La chitarra e il fucile. | spiegazione: Se vai dietro a cose come la caccia o la musica non guadagni niente. | contributo di: Lillo

Lu libru di l'infamità t'accattasti e la prma infamità già mi la facisti
traduzione letterale: Il libro delle infamie ti sei comprato e la prima infamia già mi hai fatto | spiegazione: Avendo deciso di avversare un'altra persona "a tavolino", e di esserle, dunque, nemica, si procede, celermente e senza indugio a contrastarla. Lascia supporre un'antica amicizia, venuta, in qualche modo, a finire. Da qui, l'attuazione sistemica della vendetta (infamità) senza esclusione di colpi. | contributo di: Luca (Canicattì, AG) | spiegazione di: Donato (Agrigento)

Prima 'i parrari mastica i paroli
traduzione letterale: Prima di parlare mastica le parole | spiegazione: Prima di parlare è meglio pensar bene a ciò che si vuol dire | contributo di: Francesca (Augusta, SR)

Lu rispettu è misuratu, cu lu porta l'avi purtatu
traduzione letterale: Il rispetto é misurato, chi lo porta lo riceve | spiegazione: Chi ha rispetto per gli altri sarà ricambiato | contributo di: Francesca (Augusta, SR)

Cu mangia fa muddichi
traduzione letterale: Carta scritta la si vuol leggere | spiegazione: Chi fa qualcosa inevitabilmente ne lascia le traccie | contributo di: Francesca (Augusta, SR)

Carta scritta leggiri si voli
traduzione letterale: Carta scritta la si vuol leggere | spiegazione: Ciò che è scritto "nero su bianco" non si può ignorare

Megliu diri "chi sacciu?" a no diri "chi sapia?"
traduzione letterale: Meglio dire "che ne so?" che dire "che ne sapevo?" | spiegazione: E' meglio essere informato degli eventi prima che questi accadano e non dopo che sono accaduti

Aranci aranci, cu l'avi si li chiangi
traduzione letterale: Arance arance, chi le ha le pianga | spiegazione: L'equivalente di "hai voluto la bicicletta?..."

Rizzi, pateddri e grangi: spenni assà e nenti mangi
traduzione letterale: Ricci di mare, patelle (?) e granchi: spendi molto e mangi poco | spiegazione: Il pesce costa molto, ma sazia poco.

Ogni purtusu è paradisu
traduzione letterale: Ogni pertugio è un paradiso | spiegazione: Detto da chi si accontenta di "tutto" in ambito sessuale

Chiossà tira un pilu di sticchiu ca un carro di vò
traduzione letterale: Tira più un pelo di vagina che un carro di buoi | spiegazione: Allude alla vogliosità maschio per il sesso femminile | contributo di: Cicio Palilla (Siculiana, AG)

Avi cchiu corna di 'na lapa china di crastuna
traduzione letterale: Ha più corna di una ape piaggio da cui si smerciano chiocciole | spiegazione: Si riferisce ad una persona pluri-cornificata dal proprio partner | contributo di: Christian G. (Agrigento)

Munnu è statu e munnu sarà
traduzione letterale: Mondo è stato e mondo sarà | spiegazione: Come per dire che a certe cose della vita non c'è rimedio, ma ci si accontenta

Gilusu di culu: garrusu sicuru
traduzione letterale: Se si è geloso del proprio sedere sicuramente si è gay | spiegazione: Solitamente rivolto a coloro che si agitano a paura quando si tocca loro il sedere

A tempi di pira: "zì Pè, zì Pè!"; fineru li pira e finiu lu ziu Pè
traduzione letterale: Quando le pere sono mature: "zio Peppe!"; finite le pere finito lo zio Peppe | spiegazione: Questo proverbio è riferito a coloro che chiedono della gente solo quando queste possono essergli di bisogno. | contributo di: Giovanni Bivona, Maestro di vita

"Boné e boné" mosse riccu, "Che naja a fari" mosse a dumannari
traduzione letterale: "Mi accontento" è morto ricco, "No so che farmene" è morto chiedendo l'elemosina | spiegazione: Si associano le frasi "boné e boné'' e "chi naja a fari" a due persone, la prima delle quali si accontenta dei suoi averi (dal dialetto "boné e boné" si può tradurre in "meglio poco che niente") mentre la seconda ("chi naja a fari?" che vuol dire "cosa ne devo fare?" ) ad una persona a cui non basta mai ciò che possiede. Percui colui che si accontenta é morto ricco , l'altro che non si accontentava é invece morto povero (a dummannari = fare l'elemosina) | contributo di: Fabio Coniglio

Si nò vòi fattu tantu, levati da minchia e iettati i'cantu
traduzione letterale: Se non lo vuoi fatto tanto, levati dalla minchia e vattene altrove | spiegazione: Se non vuoi subire brutte conseguenze è meglio che te ne vai e lasci perdere | contributo di: Benjamin e Company

Isti pi futtiri e fusti futtutu
traduzione letterale: Sei andato per fottere e sei stato fottuto | spiegazione: Hai fatto troppo il furbo e ci ha rimesso di persona | contributo di: Salvatore Shimmenti

Cicciu, pudditru, lazzaruni e latru! Ci li futtisti li chiavi a San Pietru!
Ci li mittisti rarrieri 'a lu quadru, Cicciu, pudditru, lazzaruni e latru!
spiegazione: Sei un mariuolo irrispettoso con tale inesperienza ed incoscienza da non portare rispetto nemmeno ai "Santi". | contributo di: Paolo Denaro (Cologno Monzese, Mi)

'Nzoccu piaci a'i 'mo rienti, nun ni' rugnu a'i mo' parenti
traduzione letterale: Ciò che è gradito al mio palato, lo mangio solo io e non ce ne è per nessuno! | spiegazione: Frase rivolta a chi dimostra egoismo ed avarizia | contributo di: Paolo Denaro (Cologno Monzese, Mi)

Parrari picca e vèstiri di pannu, nun fannu mai dannu
traduzione letterale: Parlare poco e vestire elegantemente, non fa mai male | spiegazione: La riservatezza è una grande virtù (ammiccando, è un invito all'omertà) | contributo di: Paolo Denaro (Cologno Monzese, Mi)

Nun prummìntiri cosi ai Santi e mancu cuddireddi ai picciriddi
traduzione letterale: Non promettere cose ai santi e neanche cuddireddi ai bambini | spiegazione: Era un panino sagomato a forma di bambola, di cestino, di animale, che veniva realizzato e regalato ai bambini solo nel caso in cui, durante la panificazione settimanale effettuata in casa, si fosse verificato uno “sfrido”, un avanzo di pasta lievitata, a seguito della “pezzatura” calibrata del pane. Se la pezzatura era stata eseguita correttamente, non poteva esserci alcun avanzo. Le “ire” dei Santi e dei bambini per le delusioni, a seguito delle mancate promesse, possono essere imprevedibili e spiacevoli! Occhio alle facili promesse! | contributo di: Paolo Denaro (Cologno Monzese, Mi)

Arrè ci torni 'ccu la minchia di lu pupu! E' San Caloriu e nun'è pupu!
traduzione letterale: Ancora insisti con questo dannato pupazzo! E' San Calogero e non è un pupazzo! | spiegazione: Non essere insistente ed offensivo, stai sbagliando ancora una volta! (Le origini della locuzione vanno ricondotte alla devozione degli agrigentini a San Calogero. Si racconta che un forestiero, avvicinandosi ad una bancherella di statuette del Santo avesse chiesto più volte il prezzo del "pupo" (marionetta), suscitando, alla fine, la reazione indignata del "devoto" ambulante alla irriverenza.) | contributo di: Paolo Denaro (Cologno Monzese, Mi)

Si travaglia e si fatica pi la panza e pi la fica
traduzione letterale: Si lavora e si fatica per la pancia e la vagina | spiegazione: Si lavora sodo per vivere e per la propria donna

A vossia la rota firria, lu cavaddru è pilusu e vossia è garrusu
traduzione letterale: A voi (maschile) le gira la ruota, il cavallo è peloso e lei è un gay (offensivamente) | spiegazione: Insulto (finocchio, per chi considera finocchio un insulto) | contributo di: FP

A chiummu ci semu a liveddru è macari, levati di sutta prima ca cadi
traduzione letterale: Il livello verticale va bene, il livello orizzontale anche, spostati di sotto che può cadere | spiegazione: La frase si spiega in termini "geometrici" per dire che tutto e a posto, o forse no

Di babbi com'a tia ni fazzu un fasciu li mettu a pipitusciu e po ci pisciu.
traduzione letterale: Di poco intelligenti come te ne raccolgo una catasta, li ammucchio e poi ci urino sopra | spiegazione: Insulto (non vali niente)


Last Update: Thursday 15.Nov.07 11:07:46 CET
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